Immagina di acquistare un’auto nuova. Valuti attentamente modelli, consumi, prestazioni, scegliendo quella che meglio si adatta alle tue esigenze e al tuo budget. E se ti dicessi che puoi fare lo stesso per la tua casa? Con l’Attestato di Prestazione Energetica (APE), infatti, è possibile conoscere i consumi energetici del proprio immobile, ottenendo una valutazione precisa della sua efficienza energetica. Ma quando è obbligatorio l’Attestato di prestazione energetica? Vedremo in questo articolo.
Cosa cambia con le nuove norme sull’APE?
Dal 1° gennaio 2023, l’APE assume un ruolo centrale nella lotta all’inefficienza energetica degli edifici. Le novità introdotte riguardano principalmente:
- Edifici nuovi: obbligo di APE con classe energetica almeno A2 per le nuove costruzioni residenziali e A3 per quelle non residenziali.
- Edifici esistenti: obbligo di APE per ogni unità immobiliare all’interno di edifici sottoposti a demolizione e ricostruzione, ristrutturazione integrale o ristrutturazione importante che interessi oltre il 25% della superficie utile o dell’involucro.
- Pubblicità immobiliare: obbligo di indicare la classe energetica dell’immobile in tutti gli annunci di vendita o locazione, sia online che offline.

Ma perché l’APE è così importante?
L’APE non è solo un documento obbligatorio, ma un vero e proprio strumento per:
- Risparmiare sulle bollette: conoscere i consumi energetici dell’immobile permette di individuare i punti critici e attuare interventi mirati per migliorarne l’efficienza, riducendo così i costi in bolletta.
- Aumentare il comfort abitativo: un edificio efficiente dal punto di vista energetico garantisce un clima interno più confortevole in ogni stagione, favorendo il benessere degli occupanti.
- Valorizzare l’immobile: un immobile con una buona classe energetica ha un valore maggiore sul mercato, sia in caso di vendita che di locazione.
- Contribuire alla tutela dell’ambiente: la riduzione dei consumi energetici degli edifici significa minori emissioni di CO2 e un minore impatto sull’ambiente.
Quando è obbligatorio l’Attestato di Prestazione Energetica (APE)?
Ecco i casi principali in cui è obbligatorio disporre dell’APE:
Vendita o locazione di immobili residenziali e commerciali: che tu stia vendendo o affittando la tua casa o immobile commerciale, l’APE è un documento obbligatorio da allegare al contratto. Questo permette ai potenziali acquirenti o inquilini di conoscere i consumi energetici dell’immobile e fare scelte consapevoli.
Nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti: se stai costruendo una nuova casa o ristrutturando un edificio esistente in modo significativo (oltre il 25% della superficie o dell’involucro), è obbligatorio ottenere l’APE al termine dei lavori. Questo dimostra che l’edificio è stato costruito o ristrutturato secondo i moderni standard di efficienza energetica.
Edifici pubblici con superficie superiore a 250 mq: tutti gli edifici pubblici con una superficie utile superiore a 250 mq devono essere dotati di APE. Questo include scuole, ospedali, uffici pubblici e altri edifici utilizzati dalla Pubblica Amministrazione. L’APE deve essere esposto all’ingresso dell’edificio per informare i cittadini sui suoi consumi energetici.
Richiesta di detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica: se stai pianificando di riqualificare energeticamente il tuo immobile per ottenere le detrazioni fiscali previste dalla legge, è obbligatorio disporre dell’APE prima e dopo l’intervento. Questo permette di valutare il miglioramento dell’efficienza energetica ottenuto grazie ai lavori effettuati.
Come ottenere l’Attestato di Prestazione Energetica (APE)
Ottenere l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è un processo semplice e veloce che richiede la collaborazione di un tecnico abilitato. Ecco i passi da seguire:
1. Contattare un tecnico abilitato:
Il primo passo è quello di individuare un tecnico abilitato alla redazione dell’APE nella tua zona. Puoi trovare un elenco di professionisti certificati sul sito web del tuo Comune o dell’Agenzia del Territorio.
2. Fissare un sopralluogo:
Una volta scelto il tecnico, concorderai con lui un appuntamento per un sopralluogo dell’immobile. Durante il sopralluogo, il tecnico raccoglierà tutte le informazioni necessarie per la redazione dell’APE, tra cui:
- Caratteristiche costruttive dell’edificio (murature, infissi, impianti)
- Prestazioni energetiche degli impianti di climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria
- Eventuali interventi di riqualificazione energetica già effettuati
3. Rilascio dell’APE:
Dopo il sopralluogo, il tecnico elaborerà i dati raccolti e redigerà l’APE. Il certificato conterrà diverse informazioni, tra cui:
- La classe energetica dell’immobile, da A4 (la meno efficiente) ad A1 (la più efficiente)
- I consumi energetici dell’immobile per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria
- L’impatto ambientale dell’immobile in termini di emissioni di CO2
- Indicazioni per migliorare l’efficienza energetica dell’immobile

Il tecnico ti consegnerà l’APE in formato cartaceo e digitale.
Durata e costo:
La durata del processo di ottenimento dell’APE varia in base alla complessità dell’immobile. In generale, il tempo necessario è di circa una settimana.
Puoi approfondire l’argomento in un mio precedente articolo: Ogni quanto rinnovare l’APE.
Il costo dell’APE varia in base alla regione di riferimento e alla superficie dell’immobile, ma si aggira per un appartamento in media tra i 100 e i 250 euro.
Vantaggi dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE)
L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è un certificato senza il quale non puoi vendere o affittare un edificio. Oltre a questo, è un vero e proprio strumento che offre numerosi vantaggi a proprietari, inquilini e all’ambiente.
Maggiore consapevolezza: l’APE fornisce una valutazione precisa dei consumi energetici dell’immobile, permettendo di conoscere i punti di forza e di debolezza in termini di efficienza. Questo permette di fare scelte consapevoli in materia di consumi e interventi di riqualificazione energetica.
Incentivi fiscali: l’APE è un requisito fondamentale per accedere a diverse forme di incentivi fiscali previsti per interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Questi incentivi possono assumere la forma di detrazioni fiscali, bonus o crediti d’imposta, permettendo di ridurre significativamente i costi dei lavori.
Valore incrementale dell’immobile: un immobile con una buona classe energetica ha un valore maggiore sul mercato, sia in caso di vendita che di locazione. Questo perché gli acquirenti e gli inquilini sono sempre più attenti all’efficienza energetica degli edifici, riconoscendo i vantaggi economici e ambientali che ne derivano.
Per approfondire visita il mio sito o puoi leggere a questo link esterno:
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