Agrivoltaico innovativo

Sai quante tonnellate di CO2 emesse dall’agricoltura potrebbero essere compensate con l’agrivoltaico innovativo? La risposta è sorprendente: ben 52 milioni!

L’agrivoltaico è un sistema costituito da un impianto fotovoltaico posizionato su un terreno che viene utilizzato allo stesso tempo per attività agricole o per l’allevamento. L’agrivoltaico innovativo si presenta come una soluzione vincente per coniugare la produzione di energia pulita con la tutela del suolo e la valorizzazione delle aree agricole. E con il programma Agrivoltaico Innovativo 2024, il Governo italiano ha messo a disposizione incentivi concreti per favorire la sua diffusione.

L’agrivoltaico innovativo rappresenta un passo fondamentale nella transizione energetica verso un futuro più sostenibile. Combinando la produzione di energia fotovoltaica con pratiche agricole innovative, questo approccio permette di:

  • Ridurre le emissioni di gas serra: l’agricoltura è uno dei principali settori emittenti di CO2. L’agrivoltaico innovativo può contribuire significativamente a diminuire l’impatto ambientale del settore, favorendo la produzione di energia pulita.
  • Incrementare la redditività delle aziende agricole: l’integrazione di impianti fotovoltaici nelle attività agricole può generare un flusso di reddito aggiuntivo per gli imprenditori, diversificando le loro fonti di guadagno.
  • Valorizzare le aree agricole: l’agrivoltaico innovativo permette di sfruttare il suolo in modo efficiente e sostenibile, coniugando la produzione di energia con la tutela del paesaggio e la biodiversità.
  • Promuovere l’innovazione nel settore agricolo: lo sviluppo dell’agrivoltaico innovativo stimola la ricerca e l’adozione di nuove tecnologie agricole, favorendo l’ammodernamento del settore.

Quali sono gli obiettivi del programma Agrivoltaico Innovativo 2024?

Il programma Agrivoltaico Innovativo 2024 si propone di:

  • Favorire l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici su terreni agricoli: il programma prevede l’erogazione di incentivi per la realizzazione di impianti fotovoltaici integrati con le attività agricole.
  • Promuovere l’agricoltura di precisione: il programma sostiene l’adozione di sistemi di agricoltura di precisione, che combinano l’utilizzo di tecnologie digitali per ottimizzare la gestione delle risorse e la produttività agricola.
  • Sostenere la ricerca e l’innovazione: il programma finanzia progetti di ricerca e sviluppo volti a migliorare l’efficienza e la sostenibilità dell’agrivoltaico innovativo.
  • Creare nuovi modelli di business: il programma favorisce la nascita di nuovi modelli di business che integrano l’agrivoltaico innovativo con altre attività agricole o agroalimentari.

Continua a leggere per scoprire tutti i dettagli del programma Agrivoltaico Innovativo 2024 e per capire come puoi cogliere questa straordinaria opportunità!

Agrivoltaico innovativo. Scadenze da non perdere

Attenzione agricoltori! Il tempo per richiedere gli incentivi del programma Agrivoltaico Innovativo 2024 è già iniziato! Le domande possono essere presentate a partire da giovedì 4 giugno 2024 e fino a mercoledì 12 settembre 2024.

Rispettare le scadenze è fondamentale per non perdere questa imperdibile occasione di investire nell’agricoltura del futuro e contribuire alla decarbonizzazione del Paese.

Oltre alla scadenza principale, il bando prevede alcune date intermedie per la presentazione di documentazione specifica o l’adempimento di obblighi previsti. Per rimanere sempre aggiornati, è consigliabile consultare regolarmente il sito web del GSE (https://www.gse.it/) e l’albo pretorio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Regole per un accesso agevole e trasparente

L’accesso agli incentivi del programma Agrivoltaico Innovativo 2024 è disciplinato da regole precise e trasparenti, volte a garantire un utilizzo efficiente delle risorse e un’equa distribuzione delle opportunità.

Due sono le modalità principali per accedere agli incentivi:

  • Registri: le aziende agricole possono iscriversi a due registri: uno per impianti fotovoltaici di potenza fino a 350 kW e uno per impianti da 350 kW a 1 MW. L’iscrizione ai registri avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
  • Aste: per gli impianti di potenza superiore a 1 MW, l’accesso agli incentivi avverrà tramite aste pubbliche. Le aste saranno gestite dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e si svolgeranno secondo modalità definite nel bando.

L’ammissione alle procedure selettive per l’assegnazione degli incentivi sarà valutata sulla base di criteri oggettivi, tra cui:

  • La dimensione dell’impianto: verrà data priorità a progetti di dimensioni più elevate, in grado di generare un maggiore impatto positivo in termini di produzione di energia rinnovabile e valorizzazione del territorio.
  • L’efficienza energetica dell’impianto: saranno favoriti progetti che utilizzino tecnologie fotovoltaiche ad alta efficienza e che adottino soluzioni innovative per l’integrazione con le attività agricole.
  • La compatibilità con l’attività agricola: verrà valutata la compatibilità dell’impianto con le pratiche agricole previste sul terreno, garantendo la continuità e la sostenibilità della produzione agricola.
  • L’esperienza del soggetto richiedente: verrà data priorità a soggetti con esperienza pregressa nel settore agricolo e/o in quello delle energie rinnovabili.

Agrivoltaico innovativo. I requisiti

Per cogliere l’opportunità offerta dal programma Agrivoltaico Innovativo 2024, è necessario che i richiedenti gli incentivi possiedano requisiti ben precisi, sia soggettivi che oggettivi.

Requisiti soggettivi:

Possono presentare domanda per gli incentivi i seguenti soggetti:

  • Imprenditori agricoli singoli o associati: coloro che esercitano un’attività agricola a titolo principale, iscritti al Registro Imprese Agricole.
  • Società agricole: società a responsabilità limitata, cooperative agricole e altre forme societarie che svolgono attività agricola a titolo principale.
  • Consorzi: consorzi stabili tra imprese agricole o tra imprese agricole e cooperative agricole.

Requisiti oggettivi degli impianti fotovoltaici:

Per essere ammissibili agli incentivi, gli impianti fotovoltaici devono rispettare i seguenti requisiti:

  • Potenza: la potenza nominale dell’impianto deve essere superiore a 1 kW.
  • Superficie dedicata all’attività agricola: almeno il 70% della superficie coperta dall’impianto deve essere destinata all’attività agricola.
  • Ubicazione: l’impianto deve essere ubicato su terreni agricoli o su aree agrosilvopastorali.
  • Connessioni: l’impianto deve essere connesso alla rete elettrica pubblica.
  • Efficienza energetica: l’impianto deve utilizzare moduli fotovoltaici con un’efficienza energetica certificata non inferiore al 20%.
  • Compatibilità con l’attività agricola: l’impianto deve essere compatibile con le pratiche agricole previste sul terreno e non deve compromettere la continuità della produzione agricola.

Incentivi concreti per un futuro sostenibile

Il programma Agrivoltaico Innovativo 2024 non solo sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici integrati con le attività agricole, ma offre anche incentivi concreti per incoraggiare la partecipazione al progetto.

Gli incentivi previsti dal bando si articolano in due forme principali:

1. Contributo in conto capitale:

  • Cos’è: si tratta di un finanziamento a fondo perduto, erogato a copertura di una parte dei costi sostenuti per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico.
  • Entità del contributo: la percentuale massima del contributo in conto capitale è pari al 40% dei costi ammissibili, che includono i costi per l’acquisto e l’installazione dei moduli fotovoltaici, degli inverter, delle strutture di supporto e delle opere accessorie.
  • Come funziona: il contributo in conto capitale viene erogato in due tranche: una prima tranche al raggiungimento del 50% dell’avanzamento fisico dei lavori e una seconda tranche a collaudo ultimato dell’impianto.

2. Tariffa incentivante:

  • Cos’è: si tratta di un rimborso per l’energia elettrica prodotta e immessa in rete dall’impianto fotovoltaico.
  • Entità della tariffa incentivante: la tariffa incentivante è commisurata alla quantità di energia elettrica netta immessa in rete e viene definita periodicamente dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
  • Come funziona: la tariffa incentivante viene liquidata trimestralmente dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) sulla base dei dati di produzione registrati dal contatore dell’impianto.

Un esempio concreto:

Ipotizziamo la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 50 kWp con un costo complessivo di 100.000 euro. Il contributo in conto capitale massimo ammissibile sarebbe pari al 40% di 100.000 euro, ovvero 40.000 euro.

Oltre al contributo in conto capitale, l’impianto potrebbe beneficiare di una tariffa incentivante di 0,10 euro/kWh per l’energia elettrica netta immessa in rete. In un anno, con una produzione media di 70.000 kWh, l’impianto potrebbe generare un ricavo da tariffa incentivante pari a 7.000 euro.

Combinando il contributo in conto capitale con la tariffa incentivante, il programma Agrivoltaico Innovativo 2024 offre un supporto concreto per la realizzazione di impianti fotovoltaici efficienti e redditizi, contribuendo alla decarbonizzazione del settore agricolo e alla promozione di un modello di sviluppo sostenibile.

Per approfondire le migliori marche di pannelli fotovoltaici 2024 puoi leggere un mio precedente articolo ingcusumano.it/fotovoltaico-2024/

Agrivoltaico innovativo. Come richiedere gli incentivi

Per cogliere l’opportunità offerta dal programma Agrivoltaico Innovativo 2024, è fondamentale conoscere le procedure per la richiesta degli incentivi.

Presentare la domanda è semplice e veloce:

  • Accesso al portale: la domanda per gli incentivi deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale del GSE (https://www.gse.it/), accessibile dall’area riservata agli utenti registrati.
  • Modalità telematica: la presentazione della domanda avviene in modalità telematica, compilando un form online e allegando la documentazione richiesta.
  • Documentazione da allegare: alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:
    • Visura camerale dell’impresa richiedente
    • Attestazione di iscrizione al Registro Imprese Agricole
    • Relazione tecnica dell’impianto fotovoltaico
    • Titoli abilitativi per l’installazione dell’impianto
    • Altra documentazione eventualmente richiesta dal bando

Passaggi successivi alla presentazione della domanda:

  • Istruttoria: la domanda presentata verrà sottoposta a un’istruttoria formale da parte del GSE per verificarne la completezza e la correttezza.
  • Valutazione: se la domanda supera l’istruttoria, il GSE procederà alla valutazione della stessa secondo i criteri previsti dal bando.
  • Comunicazione dell’esito: l’esito della valutazione verrà comunicato al richiedente mediante messaggio PEC all’indirizzo indicato nella domanda.

In caso di esito positivo:

  • Richiesta di erogazione del contributo in conto capitale: il richiedente potrà presentare la richiesta di erogazione del contributo in conto capitale, allegando la documentazione comprovante le spese sostenute per la realizzazione dell’impianto.
  • Erogazione del contributo: il GSE erogherà il contributo in conto capitale in due tranche, come precedentemente descritto.
  • Accesso alla tariffa incentivante: l’impianto potrà beneficiare della tariffa incentivante per l’energia elettrica immessa in rete, previa registrazione presso il GSE e attivazione del contatore di produzione.

Per semplificare al massimo la procedura di richiesta degli incentivi, il GSE mette a disposizione dei richiedenti un servizio di assistenza dedicato, contattabile tramite email o telefono.

Inoltre, sul sito web del GSE sono disponibili guide informative, FAQ e strumenti di simulazione per aiutare i potenziali beneficiari a comprendere meglio il programma e a valutare la convenienza di un investimento in agrivoltaico innovativo.

Approfittare degli incentivi del programma Agrivoltaico Innovativo 2024 significa non solo cogliere un’importante opportunità economica, ma anche contribuire attivamente alla transizione energetica e alla valorizzazione del territorio rurale.

Puoi contattarmi per approfondire insieme le opportunità del programma Agrivoltaico innovativo 2024 per la tua azienda.

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